Le andature rappresentano i diversi modi di avanzare di un’imbarcazione a vela rispetto alla direzione del vento. La propulsione nelle barche a vela è prodotta dalla differenza di pressione generata dal vento sulle due “facce” della vela.
Per indicare la direzione del vento rispetto all’asse longitudinale della barca si è sviluppato un sistema convenzionale che divide l’angolo tra prua e poppa dell’imbarcazione (corrispondente a 180°) in 16 quarte ciascuna corrispondente quindi a 11° 15’.
La direzione del vento viene indicata in quarte, che forniscono un’indicazione ai marinai delle regolazioni da effettuare sulle vele.

Le andature della barca a vela identificano la direzione che questa assume rispetto a quella del vento, mentre con i termini “Mura a dritta” e “Mura a sinistra” si definisce se il vento giunge rispettivamente sul bordo di destra o di sinistra della barca. Le andature cambiano nome man mano che il vento passa da essere quasi contrario a completamente a favore e sono sommariamente divise in:

  • Andature strette o bordeggio o andature ardenti, le andature di bolina in cui l’imbarcazione risale il vento.
  • Andature portanti, le andature di poppa e lasco in cui l’imbarcazione viene spinta dal vento.

Bolina

Traverso

Lasco

Fil di ruota

La bolina è un’andatura che permette alle imbarcazioni a vela di risalire il vento, mantenendo un angolo, rispetto al vento reale, mediamente tra i 60° e i 37°. Tale angolo varia a seconda del tipo di imbarcazione e del tipo di invelatura che supporta.
Il termine “bolina” deriva dal nome delle cime (bowlines = cavi di prua), che si usavano sulle navi a vela quadra per sostenere le balumine prodiere (nel caso specifico da intendere come “sopravvento”) delle vele durante quest’andatura.

L’andatura di bolina (tra le sei e le quattro quarte di prua)si può distinguere in:

  • bolina stretta (40 – 45 gradi al vento reale)
  • bolina larga (45 – 55 gradi al vento reale )

I limiti dell’andatura di bolina variano da barca a barca. Le imbarcazioni a vele quadre sono le meno adatte a risalire il vento e si trovano in andatura di bolina con vento a sei quarte da prua, le imbarcazioni a vele auriche o a vele Marconi si trovano in andatura di bolina con vento a quattro quarte da prua

 

 

 

Quando l’imbarcazione riceve il vento con un angolo retto l’andatura è definita “al traverso” o anche a “mezza nave”; per il vento perpendicolare all’asse longitudinale dell’imbarcazione.

Il motivo per cui viene utilizzato questo termine è facilmente intuibile: la barca a vela procede  a circa 90° gradi dal vento, ricevendolo quindi di traverso. Generalmente è l’andatura più semplice, poiché si ha la massima libertà di manovra.

Da tenere presente che al traverso la velocità dell’imbarcazione è relativamente elevata, a questa andatura vi sarà una notevole differenza angolare fra vento reale e vento apparente e quest’ultimo sarà anche più intenso del primo.

 

 

 

 

 

Si dice che l’andatura è “al lasco   quando il vento soffia di lato all’imbarcazione. Il termine deriva dal latino e significa “allentato” , “largo”. In base all’angolo della barca a vela rispetto al vento è possibile quindi individuare

  • Il lasco: sei quarte da poppa (100 – 130 gradi al vento reale)
  • Il gran lasco: quattro quarte da poppa  (140-170 gradi dal vento reale), conosciuta anche come “di braccio” o “al giardinetto

Il lasco è la più stabile e confortevole fra le andature, poiché la barca è “bella piatta sull’acqua” e le vele spingono senza forzare. Inoltre se l’imbarcazione è al lasco, è sicuramente nella giusta direzione.

 

 

 

 

 

 

Quando l’imbarcazione riceve il vento con un angolo di circa 180°, non c’è dubbio l’andatura è “a fil di ruota“. In questo caso il vento è parallelo al piano longitudinale della barca e la sospinge nella sua stessa direzione. Viene definita a fil di ruota o “a farfalla” perché quando si hanno randa e fiocco  bisogna armare la prima su un lato e il secondo su un altro.

L’imbarcazione dunque naviga con il vento in poppa, ossia lungo l’asse longitudinale dello scafo. Ecco perché questo tipo di andatura è conosciuta anche come “a poppa“.

Badate bene, si tratta di un’andatura lenta che richiede molta attenzione. Infatti c’è il pericolo che leggere variazioni della direzione del vento possano far passare il boma da una parte all’altra della barca provocando una strambata improvvisa, che può ferire gravemente l’equipaggio.